<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ingegneria Senza Frontiere Genova &#187; Sertao</title>
	<atom:link href="http://www.dicat.unige.it/isf/?feed=rss2&#038;tag=sertao" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.dicat.unige.it/isf</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 21 Nov 2023 20:14:26 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Verbale riunione 18/01/2011</title>
		<link>http://www.dicat.unige.it/isf/?p=644</link>
		<comments>http://www.dicat.unige.it/isf/?p=644#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Jan 2011 08:13:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Tommaso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Verbali Riunione]]></category>
		<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Coordinamento Nazionale]]></category>
		<category><![CDATA[Orti]]></category>
		<category><![CDATA[RCA]]></category>
		<category><![CDATA[Sertao]]></category>
		<category><![CDATA[Verbale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dicat.unige.it/isf/?p=644</guid>
		<description><![CDATA[TweetORDINE DEL GIORNO # Orti urbani # W.E. nazionale / W.E. associativa # Acqua # Aggiornamento RCA # Progetto provincia / Brasile # Prossima cena # Progetto Albaro &#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211; # Orti urbani Michele sta tenendo i contatti con il Comune &#8230; <a href="http://www.dicat.unige.it/isf/?p=644">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton644" class="tw_button" style="float:right;margin-left:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.dicat.unige.it%2Fisf%2F%3Fp%3D644&amp;text=Verbale%20riunione%2018%2F01%2F2011&amp;related=ISF_Ge&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.dicat.unige.it%2Fisf%2F%3Fp%3D644" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.dicat.unige.it/isf/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><p>ORDINE DEL GIORNO<br />
# Orti urbani<br />
# W.E. nazionale / W.E. associativa<br />
# Acqua<br />
# Aggiornamento RCA<br />
# Progetto provincia / Brasile<br />
# Prossima cena<br />
# Progetto Albaro</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p><span id="more-644"></span></p>
<p># Orti urbani</p>
<p>Michele sta tenendo i contatti con il Comune per il progetto Orti Urbani.<br />
Gli è stato comunicato che il 9-10 aprile ci sarà l&#8217;evento a Camaiore (LU) &#8220;E&#8217; la via dell&#8217;orto&#8221;</p>
<p>http://goo.gl/Sur3e</p>
<p>L&#8217;iniziativa è interessante e bisogna valutarne la partecipazione insieme al consorzio &#8220;Patata Quarantina&#8221; (http://www.quarantina.it/) e Terra Genova (http://www.terraonlus.it/genova/).<br />
La scelta sulla partecipazione verrà decisa giovedì prossimo nella riunione specifica del gruppo di progetto.</p>
<p>Info su edizione dell&#8217;anno scorso: http://goo.gl/O94YH</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p># W.E. nazionale / W.E. associativa</p>
<p>La data del w.e. nazionale a Genova non è ancora definitiva, ma si propende principalmente per il 26/27 febbraio.<br />
Per la sede dei lavori si punta a suddividere i tempi tra lo Zenzero e casa di Omar. Per la notte si pensa a casa di Omar e di altri,<br />
Per l&#8217;analisi dello statuto viene stabilita una riunione straordinaria l&#8217;8 febbraio alle 19 allo Zenzero. Il testo dello statuto è stato inviato da Michela alla lista (08/12/2010 17:53) che è reperibile qui:</p>
<p>http://lists.isf-italia.org/pipermail/genova/2010-December/000084.html</p>
<p>e il link all&#8217;allegato è in coda (ma lo riporto comunque di seguito):</p>
<p>http://lists.isf-italia.org/pipermail/genova/attachments/20101208/36b7c7bc/attachment-0001.rar</p>
<p>Intanto è importante che tutti noi lo leggiamo prima e iniziamo una discussione in lista evidenziando criticità o carenze.<br />
La parte più importante è quella degli scopi associativi, quindi concentriamoci su questa.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p># Acqua</p>
<p>il 5-6 febbraio ci sarà nuova festa di autofinanziamento per la campagna referendaria sulla ripubblicizzazione.<br />
Silvia spiega le varie modalità di finanziamento e prestito ai comitati locali: come associazione partecipiamo con 200€ al comitato locale.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p># RCA</p>
<p>Enrico sta facendo un gran bel lavoro di razionalizzazione sulle fatture inviate da Cedifod.<br />
Al termine di questa verifica, unitamente alla relazione descrittiva su cui con Anna e Giovanni sta lavorando, si consegnerà tutto alla Provincia per il pagamento dell&#8217;ultima tranche.<br />
L&#8217;avanzamento del progetto avviene sia a Délébama sia a Gbazara anche se non abbiamo ricevuto dei report specifici.<br />
Visto che con la tranche prossima finiranno i finanziamenti per i progetti di itticoltura si dovrà poi fare una verifica con loro per ragionare sul futuro.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p># Progetto provincia / Brasile</p>
<p>Silvia è sempre in contatto con la cooperativa brasiliana che abbiamo conosciuto tempo fa qui a Genova. Ora l&#8217;attività si è consolidata e la cooperativa, sebbene varie difficoltà, sta allargando il suo campo di attività e di vendita del cocco.<br />
Attualmente stanno puntando ad acquistare una macchina per fare il confezionamento sottovuoto del cocco.<br />
Oltre ai macchinari da acquistare si pensa se non si potrebbe affiancare anche un essiccatore solare.<br />
Si pensa se partecipare ad un bando della Provincia di Genova.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;</p>
<p># Come al solito aggiunte e correzioni sono ben gradite<br />
Tommaso</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dicat.unige.it/isf/?feed=rss2&amp;p=644</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sertao: diario brasiliano &#8211; Introduzione</title>
		<link>http://www.dicat.unige.it/isf/?p=589</link>
		<comments>http://www.dicat.unige.it/isf/?p=589#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2011 09:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diari di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Silvia in Brasile]]></category>
		<category><![CDATA[Sertao]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.dicat.unige.it/isf/?p=589</guid>
		<description><![CDATA[TweetIl sertão è il Brasile che non immagini, niente foresta amazzonica, niente spiagge da sogno, niente metropoli e niente samba: il sertão è la regione semi-arida situata nel Nordest del paese. È l’emblema della povertà del Brasile, la terra di &#8230; <a href="http://www.dicat.unige.it/isf/?p=589">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="tweetbutton589" class="tw_button" style="float:right;margin-left:10px;"><a href="http://twitter.com/share?url=http%3A%2F%2Fwww.dicat.unige.it%2Fisf%2F%3Fp%3D589&amp;text=Sertao%3A%20diario%20brasiliano%20%26%238211%3B%20Introduzione&amp;related=ISF_Ge&amp;lang=en&amp;count=horizontal&amp;counturl=http%3A%2F%2Fwww.dicat.unige.it%2Fisf%2F%3Fp%3D589" class="twitter-share-button"  style="width:55px;height:22px;background:transparent url('http://www.dicat.unige.it/isf/wp-content/plugins/wp-tweet-button/tweetn.png') no-repeat  0 0;text-align:left;text-indent:-9999px;display:block;">Tweet</a></div><p style="text-align: justify;">Il sertão è il Brasile che non immagini, niente foresta amazzonica, niente spiagge da sogno, niente metropoli e niente samba: il sertão è la regione semi-arida situata nel Nordest del paese. È l’emblema della povertà del Brasile, la terra di origine dei milioni di disperati che vanno ad abitare le favelas delle grandi città. <span id="more-589"></span>Occupa gran parte degli stati di Bahia, Piauì, Cearà, Pernambuco e altri in misura minore. è una terra pianeggiante, secca e spoglia, battuta da un sole feroce e da croniche siccità. Nei secoli passati è stata disboscata per creare pascoli e si è progressivamente inaridita, fino ad arrivare a vere e proprie desertificazioni. Non sono presenti industrie né servizi, le infrastrutture sono scarsissime e la gente vive con una agricoltura di sussistenza, finalizzata perlopiù all’allevamento di pecore e capre. È un popolo di grande fede religiosa e spirito comunitario, un popolo che non si arrende e cerca di organizzarsi, con le associazioni, i sindacati, la chiesa cattolica. Io sono arrivata in questa terra dimenticata da Dio e da molti altri,  grazie ad un progetto di cooperazione della ONG (organizzazione non governativa) MAGIS di Roma, per fare un’esperienza di volontariato. Era il mio sogno, ero innamorata del Brasile fin dalla prima volta che vi avevo messo piede due anni prima, ma non avevo idea di cosa fosse il sertão prima di arrivarci&#8230; Per due anni ho coordinato un progetto di sviluppo, finanziato dal Magis e dal Ministero degli Esteri Italiano, che prevedeva essenzialmente infrastrutture per la raccolta dell’acqua piovana, installazioni per l’allevamento di pecore, capre, apicoltura e piscicoltura, corsi di formazione per i piccoli produttori, le donne e gli studenti, microcredito per il miglioramento della produzione agricola, installazioni produttive per la Scuola Famiglia Agricola di Jaboticaba. Io mi occupavo di coordinare le attività, organizzare il lavoro dell’equipe locale, tenere la contabilità del progetto, scrivere relazioni, rendiconti, ecc. Ho fatto molto poco l’ingegnere, in quanto i miei colleghi locali erano già molto preparati per quanto riguarda la parte tecnica e ricchi di esperienza sui metodi da attuare nel semi-arido.</p>
<p style="text-align: justify;">In questi anni si è visto che tecniche, colture e allevamenti adeguati alla realtà geo-climatica, possono fornire una produzione sufficiente alle esigenze delle famiglie. Bisogna quindi insegnare i metodi più appropriati e fornire l’assistenza tecnica ai contadini. Solo così le famiglie e i giovani potranno continuare a vivere dignitosamente nel sertão. Il popolo sertanejo possiede una grande ricchezza culturale fatta di tradizione, musica e balli. È un popolo che soffre molto, ma capace di sorridere e di grandissima allegria, come tutti i brasiliani. Vive una vita semplice ma conosce valori veri della vita come la solidarietà, l’accoglienza, il lavoro, la fede. Ho avuto la fortuna di poter vivere tra di loro, come una di loro, sentendomi una di loro, vivendo un tipo di vita completamente di verso da quella che faccio a Genova, ma che mi ha regalato moltissimo. Il Brasile in generale ha la capacità di fare sentire a casa ogni straniero che vi si trovi, forse anche grazie al fatto che è il paese più multietnico del mondo, che per secoli ha accolto chiunque arrivava, schiavo o povero emigrante in cerca di una terra da sentire sua. I brasiliani sono indios, africani, europei, asiatici&#8230; ma prima di tutto sono orgogliosamente brasiliani. E anche io che vi ho vissuto per soli due anni, mi sento un pochino brasiliana con infinito orgoglio e gratitudine verso questa seconda patria così speciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo libro raccoglie i pensieri e i racconti scritti in due anni, mandati agli amici per e-mail o serbati nel mio diario. Chiedo scusa fin d’ora ai brasiliani per gli errori che potrebbero incontrarsi riguardo alla storia, alla geografia e alla cultura di questo meraviglioso paese, grande e vario come un continente, impossibile forse da conoscere per intero. Il sertão ne è solo un piccolo pezzo che difficilmente troverete tra le mete delle agenzie turistiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Buona lettura e buon viaggio allora, tra la polvere delle precarie strade del sertão!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.dicat.unige.it/isf/?feed=rss2&amp;p=589</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

